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PENNE DIGITALI 2.0 fare informazione online nell'era dei blog e del giornalismo diffuso
Autore: Carlo Baldi Roberto Zarriello prefazione di Giuseppe Smorto
Recensioni:
L’informazione ai tempi del web
È possibile fare buon uso di quello che molti definiscono “veleno informativo” della rete? La Grande Rete ha determinato l’estinzione dei giornalisti e del giornalismo della carta stampata e televisivo? E ancora è possibile che progetti di informazione on-line ottengano risultati positivi nel tempo? A queste e ad altre molte domande risponde il volume scritto da Carlo Baldi e Roberto Zarriello “Penne digitali. Dalle agenzie ai blog: fare informazione nell’era di Internet”. Manuale, saggio e insieme punto di riferimento non solo per tutti coloro che già fanno informazione in rete, ma anche per tutti quelli che intendono avvicinarsi al mondo di Internet e dargli un senso. Il libro di Baldi e Zarriello parte da un’analisi generale della storia della rete per poi descrivere i “ferri del mestiere” del cybergiornalista. Il punto di partenza è costituito dalla convinzione che “il mondo dell’informatica non è affare di pochi adepti ma uno strumento prezioso, per molti privilegiato, con il quale veicolare informazioni e contenuti di conoscenza”. L’avvento della rete ha mutato però il processo di trasmissione delle notizie, permettendo una modalità di raccolta e fruizione “attiva”: narrare gli eventi non è più appannaggio dei soli giornalisti. L’utente di Internet non solo tira a sé i contenuti e cerca le informazioni che preferisce a seconda del momento della giornata e delle esigenze personali, ma può farsi strumento attivo dell’intero processo. Ciò non toglie, sostengono gli autori del volume, che “il giornalismo online esige professionalità che solo per alcuni versi possono essere assimilate alla figura del cronista tradizionale, per altri versi se ne differenziano, in virtù di scenari lavorativi sconosciuti al giornalista della carta stampata”. Il libro, dotato di schede tecniche di facile lettura sui concetti cardine, affronta anche argomenti specifici come “il politichese in Internet”, i blog, la “terza pagina digitale” e la scrittura “on the web”. (Tratto da L’informazione ai tempi del web, a firma Micaela Abbinante. La Repubblica – Bari, 27 maggio 2005)

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